ITST "A.GRITTI"  
"PROGETTO 27 GENNAIO"

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Il gruppo di lavoro "PROGETTO 27 GENNAIO", in conformità al Piano per l’Offerta Formativa 2000/2001 del nostro Istituto ha elaborato una proposta che attiene ai seguenti punti:

  • Principi educativi, punto 5 (Partecipazione, efficienza e trasparenza), che contempla "l’adesione ad eventi e manifestazioni culturali di valore formativo".
  • Scelte educative (premessa) "L'Istituto individua come obiettivo primario lo sviluppo della personalità dello studente, non solo come essere umano, ma come cittadino facente parte di una comunità, con precisi diritti e doveri di rispetto di sé, degli altri e dell'ambiente che lo circonda."
  • Pluralità dell’offerta formativa, Progetto "27 Gennaio": "L’Istituto Tecnico "A: Gritti" di Venezia-Mestre si impegna a dare attuazione alla legge 20 Luglio 2000 n.211 organizzando o aderendo ad iniziative didattiche e culturali nella giornata del 27 gennaio"
  • Impegni assunti nel Piano dell’Offerta Formativa "In coerenza con i principi generali e con le scelte didattiche ed educative dell’Istituto, il Gritti si impegna a fornire le strutture organizzative e i finanziamenti a tutti i progetti approvati dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio d’Istituto"

Articolazione della proposta

  1. Preparazione di una documentazione
  2. Due manifestazioni culturali in orario di lezione per ricordare la shoah destinate rispettivamente al biennio e al triennio
  3. Proseguimento delle manifestazioni nel pomeriggio (aperto anche ai genitori)
  4. Viaggio d’istruzione interclasse a Mauthausen aperto a tutti gli allievi dell’istituto della durata di due giorni, una notte

Motivazioni e modalità di attuazione delle varie fasi della proposta

  1. DOCUMENTAZIONE. Due fascicoli sul tema della Shoah, approntati da un gruppo di lavoro coordinato dalla prof. Paola Nadin, sono stati consegnati ai docenti di lettere per preparare adeguatamente le manifestazioni culturali.
  2. MANIFESTAZIONI CULTURALI, organizzate da un gruppo di lavoro coordinato dalla prof. Cristina Pesaro. Le manifestazioni culturali si terranno in momenti diversi per il biennio e per il triennio, sia per motivi logistici sia per motivi didattici il 23/1 dalle 8.30 alle 10.30 e dalle 11.00 alle 13.00 e saranno moderate rispettivamente da Alberto Francesconi (editorialista del "Gazzettino di Venezia") e da Edoardo Pittalis (vicedirettore del "Gazzettino di Venezia") Vi parteciperanno una decina di relatori; hanno dato la conferma : G. Levi, G. Luzzatto, R. Bassi, G:A: Paladini, G. Moriani, A: Rigamonti, T. Siega. Ogni relatore svolgerà un breve intervento (15 min. circa) per introdurre un argomento, seguirà un dibattito che intende coinvolgere gli studenti. Il gruppo di lavoro ha ritenuto opportuno distinguere i due momenti dedicati agli allievi, sia per motivi di spazio sia per motivi metodologici; infatti la tavola rotonda dedicata al biennio si presenterà soprattutto come testimonianza e avrà un intento più chiaramente didattico; la seconda tavola rotonda sottolineerà l’aspetto storico e avrà la forma del dibattito di idee. Nel pomeriggio il Comm. Fabretti, reduce da due campi di concentramento e sterminio, porterà la sua testimonianza sulla sua triste esperienza. A questa parte della manifestazione sono invitati tutti gli allievi della scuola oltre, naturalmente, al personale docente e non docente e ai genitori. La partecipazione alla seconda parte della giornata sarà documentata con un attestato che potrà dare accesso al credito scolastico, secondo le modalità indicate dal Piano per l’Offerta Formativa.
  3. VIAGGIO D’ISTRUZIONE. Il nostro Istituto si è trovato recentemente coinvolto in una polemica connessa alle tesi della corrente "negazionista" dell’Olocausto. Questa polemica ha avuto un effetto negativo sul clima dell’Istituto; il momento più acuto è stata un’assemblea degli studenti, che ha affrontato il tema dell’olocausto con toni talora decisamente carenti dal punto di vista culturale. La risposta che i docenti del Gritti intendono dare resta pacata e, volutamente, dialettica, in modo da riportare il dibattito sul piano della ricerca, dello studio e dell’analisi conoscitiva, fattori che attengono alla sfera educativa e didattica, e vogliono perseguire la strada delle idee e della cultura. La scelta di affiancare alle altre iniziative della giornata della memoria un viaggio d’istruzione che comprenda anche la visita ad un campo di concentramento, che ospitò circa 200.000 prigionieri di varie nazionalità - politici, religiosi, omossessuali, ebrei, zingari, prigionieri di guerra e criminali comuni – vuole essere un altro passo in questa direzione, per permettere agli studenti di documentarsi e di raccogliere testimonianze dirette su un campo di prigionia nazista. La commissione ritiene importante che il viaggio sia aperto alla partecipazione di tutte le classi in quanto scelta qualificante per tutto l’Istituto.

Verifiche e valutazione del progetto

Relazione (scritta o orale) degli allievi, documentazione (grafica, fotografica, audio-visiva) predisposta da docenti e allievi. La valutazione avverrà secondo le modalità stabilite dai Consigli di Classe e potrà riguardare l’ambito disciplinare e il credito scolastico.

Tempi di attuazione

Gennaio- giugno 2001

Costi

Il Progetto è stato presentato all’ufficio Studi e Programmazione del Provveditorato agli Studi di Venezia.
Come per tutti i gruppi di lavoro inerenti l’area 1 (Piano per l’Offerta Formativa) i docenti saranno retribuiti con il Fondo d’Istituto, secondo le modalità approvate dal Collegio dei Docenti.

Venezia, 15 Gennaio 2001

Per il Gruppo di Lavoro
Marilena Marcantoni
(responsabile d’area)