Prof. Stefano
Gavagnin
Lidea di fare della musica nel contesto delle celebrazioni per la giornata della memoria risponde a una duplice istanza:
· quella emersa anche nei corsi di cultura ebraica per insegnanti tenuti presso la Comunità ebraica di Venezia - di avvicinare gli studenti alla questione ebraica non solo attraverso limmagine esclusiva e totalizzante della Shoah, quasi che il popolo ebraico non esistesse al di fuori delle persecuzioni subite, ma anche attraverso un approccio alla cultura ebraica più ampio (letteratura, cinema, musica appunto);
· quella di utilizzare la musica praticata, militata dai ragazzi in prima persona, come forma tra le più efficaci di trasmissione di cultura e di interesse, spesso trascurata a scuola.
Nella giornata pensata dagli studenti del Gritti, la musica si accosta alle testimonianze tratte dalla letteratura memorialistica dello sterminio, creando una sorta di contrappunto tra la dimensione della morte, della negazione della persona umana e quella della vita.
Si è così pensato di coinvolgere un certo numero di allievi, musici in modi e a livelli disomogenei, ma accomunati da una grande disponibilità ad ascoltare e ad appropriarsi di un linguaggio musicale quasi totalmente ignoto, per costituire un piccolo gruppo.
Siamo partiti dallascolto di un significativo repertorio di musiche tradizionali ebraiche di tradizione sefardita e klezmer, per arrivare a selezionare di comune accordo una ristretta rosa di brani (quattro, due sefarditi e due klezmer) da apprendere e adattare alle proprie caratteristiche vocali e strumentali sotto la guida di un insegnante.
Il breve programma che ne risulta e al quale stiamo lavorando è il seguente:
· Cuando el Rey Nimrod - antico canto sefardita di origine medievale (XIII sec.) che celebra la nascita di Abramo;
· Fel Shara - canzone turco-sefardita, giocosa e caratterizzata da un plurilinguismo spinto allestremo, che ben riflette il cosmopolitismo di quellarea culturale;
· Oyfn Pripetchik (M.Warshavsky) arcinoto tema in yiddish, utilizzato da Spielberg in Schindler List;
· Az der Rebbe (tradiz. Klezmer) canzone vivace in Yiddish, ironica nei confronti dei Hassidim.
Si è pensato inoltre di aggiungere una canzone,
· Auschwitz (Guccini I Nomadi) molto conosciuta e cara tra gli studenti di più generazioni.
Lorganico strumentale e vocale include: voci (soliste e coro); violino; flauti; chitarre; basso; percussioni (dunbek, darbuka, sonagli, ecc.).