titolo.JPG (9310 byte) modularità

ITT "ANDREA GRITTI".

Questo Istituto nell'ambito della sperimentazione dell'autonomia ha realizzato un'attività di aggiornamento sugli Standard di Istituto diretta alle seguenti finalità:

"L’attuazione dell’autonomia delle scuole si realizzerà – sul piano della didattica – con l’adozione della programmazione modulare e con l’introduzione del sistema dei crediti formativi.

Nello stesso tempo l’autonomia implica una più stretta cooperazione con il territorio e una più trasparente offerta formativa, nella qualità così come negli indirizzi. La qualificazione dell’offerta formativa dell’Istituto e la valorizzazione del diploma rilasciato mostra come necessaria la definizione di "standard formativi" il cui raggiungimento certifichi tipo e livello di conoscenze, abilità e competenze raggiunte dai diplomandi o diplomati.

Nello stesso momento ciò renderà possibile alla scuola l’adozione di piani educativi tesi a garantire a tutti le competenze minime giudicate necessarie, e potrà liberare risorse per la valorizzazione delle eccellenze, incrementando significativamente l’efficienza del sistema scolastico e corrispondendo così più pienamente alle attese del corpo sociale.

In un percorso pluriennale che prevede come meta la progettazione generalizzata di moduli, e la loro adozione sistematica, è necessario che la scuola si doti delle competenze necessarie per la definizione preliminare degli standard minimi di istituto."

Nel frattempo, il processo di attuazione dell'autonomia, la riforma dei cicli, e la riforma dell'istruzione superiore sono arrivati ad un punto critico: hanno cioè fornito il quadro strutturale per un rinnovamento della scuola destinato ad accogliere una nuova definizione degli obiettivi formativi: si tratta cioè di indicare quali saranno i contenuti, i saperi fondanti ed essenziali che la scuola è chiamata a fornire. A livello governativo gli sforzi si stanno orientando ormai decisamente verso questo obiettivo, ed è già annunciata la pubblicazione dei primi risultati delle ricerche in atto in proposito. La questione dei "curricoli" nazionali e della quota assegnata alla definizione locale è quindi la questione centrale nella fase che sta aprendosi.

In seguito al raggiungimento sebbene parziale delle finalità su esposte per quanto riguarda la formulazione di standard di istituto, e con l'attenzione rivolta a quanto si sta elaborando sui saperi essenziali a livello nazionale, è possibile passare alla seconda parte del progetto, affrontando la questione della didattica modulare e della certificazione.

In particolare l'adozione dell'organizzazione modulare della didattica tende a rendere possibile la formulazione di curriculi personalizzati e di percorsi alternativi. Permette di pensare alla didattica mettendo al centro lo studente come persona e come membro attivo della società, e ciò non solo come dichiarazione di intenti in una struttura non pensata a questo scopo, ma disegnando esplicitamente ed effettivamente l'offerta formativa su questo principio.

I moduli corrispondono ad unità di saperi/capacità autosufficienti: ciò significa che possono inserirsi anche in altri percorsi formativi che lo studente dovesse scegliere, dentro o fuori dell'Istituto. Ciò corrisponde alla necessità di rendere più produttivo l'assolvimento dell'obbligo, anche per chi non proseguirà gli studi o sceglierà percorsi di formazione professionale.

I moduli consentono di ottimizzare le attività di recupero, concentrandole solo sugli standard non raggiunti. La loro adozione dunque avvicinerebbe la scuola al compito strategico di ridurre le dispersioni e gli abbandoni, e di valorizzare maggiormente le specifiche capacità degli studenti

 

VOTA ANCHE TU 

 


DOCUMENTI


Legge Bassanini (59/97)
Una definizione di modulo (Domenici, 1998)

MATERIALI  DI RIFERIMENTO IN RETE

moduli dell'ITG Palladio (TV)
moduli del Liceo Classico Brocchi, Bassano
Prove tecniche di autonomia (Liceo Brocchi)

 

Standard minimi di Istituto-Biennio (ITT Gritti, Mestre), 1999-2000

SPUNTI DI RIFLESSIONE, ESEMPLIFICAZIONI E MATERIALI PROPOSTI AI DOCENTI, 2000-2001
(corso di aggiornamento organizzato dal Consorzio di Scuole dei distretti 37-38 Venezia-Mestre, scuola Polo ITT "A. GRITTI")

MODULI PRODOTTI DAL GRITTI

moduli di italiano
moduli di matematica
moduli di scienze
moduli di inglese
moduli di francese
moduli di tedesco
moduli di discipline turistico - az.

MODULI PRODOTTI DAGLI ISTITUTI  CONSORZIATI

Moduli del Liceo Scientifico Bruno
Moduli del Liceo Scientifico Morin
Moduli dell'ITCG Foscari- Massari
Moduli dell'Ist. Stefanini
Moduli dell'Ist. Mozzoni
Moduli dell'ITIS Pacinotti
Moduli dell'ITIS Zuccante

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