Istituto Tecnico Statale per il Turismo Andrea Gritti - Venezia Mestre
 

RASSEGNA STAMPA

"Chi ha paura di Internet?" consigli e informazioni agli studenti per una navigazione sicura, un incontro all'Istituto Gritti di Mestre con la Polizia Postale

[Tratto da "Il Gazzettino", Giovedì 24 novembre 2005]


 
SCUOLA Un incontro al Gritti
Pericoli e opportunità del navigare in rete
A colloquio con la Polizia postale
Quali pericoli e opportunità incontrano i ragazzi quando navigano in Internet? Quali consigli dare ai giovani navigatori? E ancora, come tranquillizzare quei genitori poco esperti di siti e chat preoccupati per ciò che trovano in rete i loro figli?

Per rispondere a queste e ad altre domande sull'universo della comunicazione on line si è tenuto ieri mattina un incontro all'istituto turistico Gritti, che si inserisce nel più ampio progetto realizzato dalla Provincia per le scuole superiori di 12 comuni del territorio dal titolo "La settimana web", giunto quest'anno alla sua sesta edizione.L'appuntamento di ieri dal titolo "Chi ha paura di internet?", a cui ha partecipato anche l'assessore all'informatica Lieta Smajato, è stato presieduto da due relatori speciali, Stefano Bianco e Luca Guerrieri della sezione operativa Polizia Postale del Veneto che hanno dato agli studenti tutti consigli e le informazioni utili per una navigazione online sicura, al riparo cioè da sorprese negative come l'acquisto di una cosa indesiderata o l'ancor più grave adescamento da parte di qualche sito interessato a far girare immagini di minorenni.

"Anche se Internet è una realtà virtuale bisogna stare accorti come lo si è nella vita di tutti i giorni - ha spiegato Stefano Bianco, assistente capo della Polizia Postale alle sei classi presenti all'iniziativa - perciò non si devono mai dare informazioni reali e personali ai siti che lo richiedono o nei forum, tanto meno inviare delle foto personali. Attenzione anche ai siti nei quali si vendono cd musicali o di altro genere che spesso possono nascondere delle vere fregature".

Gli studenti hanno ascoltato con attenzione e più di qualcuno ha preso appunti confermando che la navigazione in Internet è parte integrante della quotidianità dei ragazzi, che la utilizzano per fare ricerche scolastiche, per scaricare le canzoni preferite o semplicemente per comunicare con altri coetanei, conosciuti di persona o solo in rete poco importa.

"Speriamo che questo incontro sia l'inizio di un rapporto costante - ha spiegato la professoressa Lucia Vanin, coordinatrice dell'iniziativa all'interno dell'istituto Gritti - la nostra intenzione è infatti di aprire all'interno dello spazio web già dedicato alla nostra scuola nel sito della Provincia, una comunicazione continua con la polizia postale. Sono stati proprio gli studenti a manifestare l'esigenza di avere un punto di riferimento attivo tutto l'anno per chiedere informazioni, dubbi o altre curiosità del mondo mediatico".

Dei rischi e dei pericoli in rete si continuerà a parlare anche il 15 dicembre, alle 17.30 sempre nell'aula magna della scuola , nell'incontro organizzato per i genitori degli alunni, forse i più preoccupati dell'uso di Internet da parte dei loro figli.

Francesca Delle Vedove